
Regione. “L’opposizione ha detto molte cose giuste, ma ad una critica voglio assolutamente rispondere perché la trovo infondata: ci è stato detto che da parte nostra non c’è un’idea di Liguria. Invece io penso che questa idea ci sia e sia emersa con chiarezza in questi anni e si sta realizzando. La nostra idea di Liguria scommette su portualità e logistica, su high tech, su un territorio da salvaguardare e valorizzare in termini turistici e ambientali. Ci siamo mossi. È vero che questa maggioranza è variegata, ma non è vero che non fa o che non prende decisioni. Non c’è più una grande questione su cui decidere, l’ultima era la Tirreno Power e abbiamo deciso martedì”
“In un Paese non messe bene, noi ci difendiamo prima di tutto con la portualità. Grazie al contributo di Governi di diverso colore si mettono in moto investimenti significativi 15 miliardi di euro in 10 anni, fondi veri, si avvia finalmente il Terzo Valico. Restano ancora fuori la Finale – Andora mentre per la Val Fontanabuona bisogna fare atto formale. Il settore industriale ha perso molta manifattura, ma l’high tech è cresciuto e crescerà ancora” continua Burlando.
“Dal Governo – ha detto Burlando – arrivano 40 + 10 milioni, 8 milioni verranno dall’aumento delle accise liguri. L’Unione europea sta sbloccando altri fondi. Abbiamo fatto la nostra parte. Domani ci sarà il Consiglio dei ministri, mi aspetto che approivino la moratoria fiscale che ho chiesto e di poter vendere immobili con calma per potere avere il tempo di valorizzarli al massimo. Se non fosse concessa questa proroga, lo giudicherei un capriccio”.