
Savona. Lanciava grosse pietre per danneggiare auto, moto e stabili. Si era reso protagonista di numerosi episodi di teppismo, seminando il disappunto a Lavagnola. Ora il protagonista dei fatti, Davide Calabrò, un clochard con sistemazione in una baracca nei pressi del tracciato ferroviario, è stato condannato in tribunale a un anno e sei mesi di reclusione, senza sospensione condizionale.
E’ stato riconosciuto colpevole di 16 dei 19 episodi contestati. Polizia municipale e polfer avevano installato cinque telecamere nei pressi della linea ferrata e sulla Provinciale per identificare l’autore dei raid vandalici, che si protraevano dal 2007.
L’uomo prelevava le pietre della massicciata ferroviaria per mettere a segno i danneggiamenti: portiere di auto ammaccate, specchietti divelti, fanali frantumati. Colpiti anche muri e vetri di edifici.