
Borghetto S.S. Era finita in manette insieme ad un trentacinquenne marocchino, Mohamed Yatta, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Questa mattina, davanti al gip Emilio Fois, una ventitreenne, Monica Immordino, per quell’episodio è stata rinviata a giudizio. La ragazza era stata arrestata dai carabinieri di Borghetto in collaborazione con quelli albenganesi nell’ambito dell’operazione “Donuts”.
Secondo l’accusa la coppia aveva messo in piedi un sodalizio specializzato nell’acquistare lo stupefacente in grosse quantità per poi rivenderlo ai clienti che li raggiungevano direttamente davanti al portone della loro abitazione in via Po. E proprio la posizione dell’alloggio aveva consentito ai militari di scoprire il traffico illecito. L’appartamento si trova infatti a circa trecento metri dalla caserma cittadina dell’Arma in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa. Al momento dell’arresto i militari avevano recuperato sessantacinque grammi di cocaina, divisa tra qualche busta allo stato grezzo e numerose dosi già confezionate.