
Pietra Ligure. La mossa in contropiede dell’amministrazione comunale pietrese, con la proposta di un’idea progettuale di massima per il nuovo Santa Corona, sostenibile con i previsti 50 milioni ottenibili dall’alienazione delle palazzine a ponente, piace anche alle rappresentanze sindacali.
Dopo aver già ottenuto apprezzamento da parte del direttore generale Neirotti, l’elaborato con i suoi blocchi di collegamento fra strutture e la razionalizzazione degli spazi incassa il sì degli operatori che stamane hanno assistito alla presentazione.
Così Patrizia Rizzuto, della Rsu: “Il nostro obiettivo è sempre la tutela dei lavoratori e il mantenimento dei servizi da offrire al territorio. L’idea del sindaco di permettere la ricollocazione strutturale di alcuni ambienti del Santa Corona e, quindi, la creazione di più blocchi per le varie specialità sgombra il campo dai timori che il nuovo Santa Corona non fosse economicamente sostenibile. Il piano ci piace”.
“Ora chiediamo il sostegno di tutte le istituzioni competenti, Comuni in primis. Lottare per una singola causa non fa mai bene: noi guardiamo alla sanità savonese nell’insieme affinché mantenga questo livello qualitativo” commenta Enrico Alessandro, segretario Uil Fp.
Per il primario del Pronto Soccorso, Walter Cataldi, “questo progetto ha ottime caratteristiche: è pragmatico, rimuove ostacoli, ed è dunque da promuovere”.