
Varazze. “I pescatori non sono dannosi solo per i pesci del mare ma manche per persone ed animali che frequentano le spiagge. Il solito amo abbandonato dal solito maleducato sulla spiaggia di Varazze è stato inghiottito da un gabbiano comune, soccorso dai volontari della Protezione Animali”: la denuncia arriva dai volontari dell’Enpa savonese.
“L’arnese si è fermato in un punto dello stomaco non operabile dai veterinari ed occorrerà quindi attendere che i potenti succhi gastrici lo sciolgano – spiegano gli animalisti – Se non interverranno complicazioni verrà quindi liberato solo tra alcuni mesi. Sono sempre più numerosi i volatili vittime degli attrezzi di pesca, attività purtroppo permessa (escluso in estate durante il giorno) su tutte le spiagge da troppi praticanti, la cui maleducazione potrebbe arrecare gravi ferite anche alle persone, soprattutto bambini. Proprio per evitare incidenti a persone ed animali, su proposta dell’Enpa vige da alcuni anni un’ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta ai pescatori di abbandonare i loro attrezzi nella sabbia”.
“Ricordiamo che la pesca, condotta in modo eccessivo sia da professionisti che sportivi, è responsabile della riduzione delle popolazioni animali marine, con la conseguenza dello sviluppo delle meduse e dello spostamento dei gabbiani in città, alla ricerca del cibo che non trovano più in mare”, fanno sapere dall’Enpa.