
Regione. Stop ai vitalizi facili in Regione. E’ questa l’idea lanciata con la proposta di legge approvata ieri dal consiglio regionale della Liguria. Il provvedimento entrerà in vigore dal 2015, vale a dire dal decorrere della X Legislatura. Certo, la novità non tocca i diritti acquisiti e non impedisce neppure agli attuali consiglieri di percepire la pensione dopo pochi anni di attività politica in regione, ma è sicuramente un passo avanti.
Lo ho spiegato l’assessore al Bilancio Pippo Rossetti: “Mi pare che la cittadinanza ci chieda di fare economia anche rispetto alla pensione dei consiglieri regionali. Spero che lo sforzo sia evidente e incisivo. Ricondurre questi compensi all’importo degli altri lavoratori è un impegno necessario, specialmente in questo momento di crisi che coinvolge decine di migliaia di famiglie. In questo momento la politica può fare molto e credo che vada fatto”.
Questione chiusa? No di certo: se la Liguria ha dato l’esempio, altre regioni mancano ancora all’appello e, oltre a quelle, anche il Parlamento. Da più parti si vocifera di una imminente sfrorbiciata contenuta nella finanziaria che il Governo sottoporrà nei prossimi giorni alle Camere, ma per si tratta di semplici voci, di speranze per i cittadini e di timori per i privilegiati.
Lo rimarca anche Rossetti: “Mancano ancora il Senato e la Camera. Speriamo che il premier Monti riesca anche lì a dare un colpo alle garanzie che superiori a quelle dei normali lavoratori”.