
Regione. “Piena disponibilità dell’assessore Vesco a sbloccare gli ammortizzatori sociali e tutti gli strumenti che possono attenuare una situzione difficile per i lavoratori”. Lo annuncia Lorena Rambaudi, assessore regionale alle politiche sociali, al termine di una lunga discussione in consiglio regionale sulle difficili condizioni in cui versa il terzo settore, a cui partecipato tra gli altri i rappresentati del Forum, tutti i capigruppo regionali, gli assessori Vesco e Rambaudi e il vicepresidente del consiglio regionale Michele Boffa. I fondi sarebbero reperibili andando ad attingere i fondi Fse.
Il settore versa in condizioni disastrose: migliaia di utenti potrebbero perdere ogni forma di assistenza e migliaia di posti di lavoro traballano. In Liguria si parla di 800 posti di lavoro a rischio. I sindacati, le associazioni e le cooperative che assistono malati psichici, disabili, anziani, minori, e altre persone disagiate e in difficoltà hanno chiesto alla Regione Liguria di non tagliare i servizi sociali.
“Sono settimane che denunciamo le difficoltà in cui versa il settore – continua Rambaudi – ora si tratta di continuare a lavorare sul piano nazionale, bloccare il decreto delega, trovare nuovi fondi e cercare di razionalizzare al massimo. Come Regione nel bilancio di previsione del 2012 abbiamo stanziato 19 milioni di euro che da soli però non sono sufficienti a garantire la continuità dei servizi, a fronte della totale cancellazione del fondo nazionale per le politiche sociali. Questi finanziamenti comunque non saranno utilizzati per iniziative spot, ma verranno totalmente indirizzati verso i Comuni sui quali grava l’onere dell’erogazione dei servizi”.
Solidarietà è arrivata anche da parte della Uil Liguria. “Chiediamo un incontro alle istituzioni per i tagli che si prospettano rispetto ai loro futuri bilanci” spiega Lella Trotta, segretario confederale Uil Liguria. “Siamo pronti a scendere ancora una volta in piazza per manifestare la nostra contrarietà alla macelleria dei lavoratori del terzo settore e dei servizi che vengono offerti”.
Da parte dell’assessore Rambaudi apprezzamento per la nomina di Paolo Peluffo a sottosegretario all’Informazione e alla Comunicazione: “Siamo contenti per la presenza significativa di savonesi nel governo Monti. Peluffo è una persona di qualità”. E sulla neo sottosegretaria alle politiche sociali Maria Cecilia Guerra: “Finalmente avremo un interlocutore che capisce di cosa stiamo parlando: esperta di economia, ma da sempre attenta e conoscitrice del welfare” commenta.