
Savona. “Dopo aver condiviso con determinazione e tenacia la lotta contro l’omertà della Chiesa sui casi di pedofilia con Francesco Zanardi, l’associazione “Piccolo Alan” e la Comunità familiare “il rifugio di Alan” si dissociano da qualsiasi attività dello stesso, presente e futura”. Così in una nota Alberto Sala, presidente dell’associazione.
“La nostra associazione continuerà a denunciare i soprusi e gli atti omertosi di alcuni settori della Chiesa con coraggio, coerenza, forza e determinazione. Riteniamo però sia uno sbaglio grossolano, strumentale e profondamente ingiusto accusare l’intera Chiesa Cattolica di omertà e insabbiamento. Così facendo il lavoro corretto e devoto di tantissimi sacerdoti e fedeli non solo viene vanificato ma produce un clima di sospetto e odio che non aiuta certamente le vittime e tanto meno un dialogo costruttivo alla ricerca di soluzioni chiare, giuste e accettabili a livello sociale e giuridico”.
Alberto Sala sospenderà lo sciopero della fame per sopraggiunti problemi di salute.