
Albisola S. Alcuni mesi fa il consigliere albisolese Diego Gambaretto ha proposto al Consiglio Comunale una mozione intitolata “Patto per la Legalità”, che prevedeva l’adozione di misure per rafforzare il rapporto di fiducia tra eletti ed elettori. Dopo un iter che ha portato la mozione ad essere discussa e modificata due volte in Consiglio Comunale, passando anche in Commissione, è stata approvata all’unanimità.
“Precisamente il consiglio comunale, su mia proposta, ha adottato il ‘Codice Europeo di comportamento per gli eletti locali e regionali’, approvato dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, che interviene sui temi delle campagne elettorali, dei conflitti d’interessi, del clientelismo, del cumulo delle cariche e della corruzione” precisa Gambaretto.
“L’adozione di tale codice potrebbe contribuire a ricostruire o comunque a rafforzare una deontologia dell´eletto, e cioè l´insieme delle regole condivise che costituiscono i doveri morali del rappresentante politico eletto nei confronti degli elettori, in grado di fermare il generale degrado della vita politica e amministrativa ed affermare una buona pratica politico-amministrativa, onesta, sobria, equa, fondata sulla trasparenza, imparzialità, efficacienza ed economicità e sulla partecipazione di tutti i cittadini”, dice il consigliere.
“L’etica nella politica significa spogliarsi di ogni interesse personale per gestire la cosa pubblica perseguendo esclusivamente l’interesse collettivo. Una concezione nella quale non può trovare spazio l´idea che i cittadini siano un optional della politica e che, al contrario, richiede che in ogni momento debba essere prestata attenzione verso tutte quelle iniziative ed occasioni capaci di riaprire le porte della politica ai tanti cittadini che, in autonomia ed in libertà, vogliono portare il proprio contributo di idee e di partecipazione nella vita della comunità alla quale appartengono”.
“Sono felice poichè all’unanimità i Consiglieri albisolesi hanno approvato la mozione, ma ammetto serenamente che questa potrebbe essere una delle mie ultime iniziative per il forte stress provocatomi dalla politica, soprattutto locale – annuncia Gambaretto – Sto pensando di rimettere il mio mandato di consigliere dopo la discussione delle prossime mozioni presentate precedentemente”.