
Savona. Nelle stanze e nei corridoi della Regione Liguria non è certo passata inosservata l’assemblea dei sindaci sul piano sanitario Asl 2, che prevede risorse in meno per 28 mln di euro. Sulla riduzione dei finanziamenti la Regione non potrà cambiar rotta, con inevitabili conseguenze su servizi e offerta, ma la partita vera è ancora tutta da decidere, come dimostrano gli interventi di sindaci e amministratori: la riorganizzazione della rete ospedaliera.
Secondo quanto appreso in giornata la maggioranza e l’assessorato di Claudio Montaldo stanno lavorando a quella che dovrà essere la definitiva delibera regionale sul nuovo assetto degli ospedali nella provincia savonese. “La discussione, anche all’interno della maggioranza di centro sinistra in Regione, è già stata avviata, tuttavia prima di dicembre non andrà al vaglio del Consiglio regionale”.
Stando alle indiscrezioni trapelate la Regione non si tirerà indietro di fronte a scelte coraggiose e difficili, una prospettiva strutturale nel senso della riorganizzazione e razionalizzazione dei presidi ospedalieri, a partire dal ponente savonese: una programmazione seria sulle base delle risorse a disposizione e con un piano anche sul fronte della stessa edilizia ospedaliera, con interventi su Pietra, Cairo ed il San Paolo.