
Vado Ligure. Un colpo di scure che compromette la sopravvivenza stessa della Bombardier di Vado Ligure: così questa mattina, nel corso di una conferenza stampa con l’assessore regionale Enrico Vesco, sono stati descritti i primi tagli ai convogli della rete ferroviaria. “L’aspetto del materiale è per noi molto sensibile, vista la presenza nella nostra Regione di numerose aziende e soprattutto di Bombardier. Trenitalia ha già detto che alla luce dei tagli non potrà far fronte alle commesse che aveva fatto. Il taglio per Bombardier è ancora più pesante perché riduce nettamente le consegne previste per il 2012, che passano da 50 a 20. E a gennaio potrebbe già scattare la cassa integrazione” ha ricordato l’assessore Vesco.
La Regione conferma l’investimento di 50 milioni di euro per cinque nuovi treni, ma i cinque di Trenitalia sono in forte dubbio, avendo tagliato di un quinto le commesse a tutti i fornitori. Per la Liguria questo implica un risvolto molto pesante sulla Bombardier di Vado Ligure perché a livello nazionale è stata sospesa la gara per la fornitura dei nuovi treni regionali alla quale avrebbe partecipato con il suo nuovo treno, modello Spacium ed inoltre è stata ridotta la commessa per la fornitura delle locomotive E464, limitate a sole 120 invece delle iniziali 150.
“Il problema più grave è che Trenitalia ha sospeso le gare per i nuovi treni regionali, quelli di nuova generazione sui quali Bombardier aveva investito tantissimo in fase progettuale e non solo, visto che l’azienda era pronta ad investire quasi 6 milioni di euro per il nuovo capannone di linea lungo 650 metri, spazio che avrebbe consentito di costruire tutto il treno. Se non arriveranno commesse è a rischio l’esistenza stessa dell’azienda a Vado Ligure” ha concluso Enrico Vesco.