
Roma. Francesco Profumo è il nuovo ministro del governo Monti, andrà alla Pubblica istruzione e succederà così a Mariastella Gelmini.
Profumo lascia la presidenza del Cnr, il consiglio nazionale delle ricerche, assunta il 13 agosto scorso e che fino a questa mattina lo ha tenuto impegnato.
Nato a Savona nel 1953, nel 1977 si è laureato in ingegneria elettrotecnica presso il Politecnico di Torino. Dal 1978 al 1984, ha lavorato come ingegnere progettista per il Centro Ricerca e Sviluppo della Società Ansaldo a Genova. Nel 1984 si è trasferito al Dipartimento di Ingegneria Elettrotecnica del Politecnico di Torino, dove è stato Professore Associato fino al 1995. Nel settembre 2003, Profumo diventa Preside della facoltà di Ingegneria e nell’ottobre del 2005 ricopre l’incarico di Rettore del Politecnico di Torino.
E’ stato ‘Visiting Professor’ al Dipartimento di Ingegneria Elettrica della University of Wisconsin – Madison (Stati Uniti) nel periodo 1986/1988, al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica della Nagasaki University (Giappone) nel periodo 1996/1997, al Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Czhech Technical University di Praga (Repubblica Ceca) nel 1999 e al Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Università di Cordoba (Argentina) nel 2004 e nel 2005. Ha pubblicato oltre 250 lavori su riviste scientifiche internazionali e sugli atti di conferenze internazionali.
Attualmente è professore ordinario di macchine ed azionamenti elettrici e professore incaricato all’Università di Bologna. È stato membro del consiglio di amministrazione di Unicredit Private Bank (dal 2008 al 2010), del Sole 24 Ore (dal 2007 al 2009) e di Fidia Spa (dal 2007 al 2010). Fa parte inoltre dal 2011 dei consigli di amministrazione di Fidia Spa e di Telecom e di Pirelli.