
Finale L. Soddisfazione da parte dei “Verdi” del Finalese per l’avvenuto risanamento dell’Arma Crosa di Verezzi. Da molti anni una grande quantità di detriti di ogni genere deturpava questa importante caverna, parte integrante del patrimonio culturale finalese.
“Si deve ringraziare per questo avvenuto risanamento l’attuale amministrazione di Borgio che ha saputo impiegare in modo intelligente i 19 giovani provenienti da Ghana, Nigeria, Ciad e altri paesi africani. Giovani che sono attualmente suoi ospiti”, si legge in una nota dei Verdi.
Questi ex-clandestini, sbarcati recentemente a Lampedusa, hanno ora lo stato di “profughi” e sono in attesa di regolarizzazione; nel frattempo essi svolgono lavori socialmente utili e seguono, per alcune ore del giorno, lezioni di lingua italiana. “Il loro lavoro è stato prezioso e ne siamo riconoscenti”, dicono ancora i Verdi.
“Riteniamo doveroso, a questo punto, fare un richiamo ad altre situazioni del Finalese. Per quanto riguarda l’Arma delle Manie – nonostante le nostre segnalazioni – questa caverna permane in uno stato di preoccupante abbandono e in una situazione decisamente indecorosa. Forse un accordo tra il Comuni di Finale Ligure e il Comune di Borgio Verezzi potrebbe risolvere il problema di questa grotta, chiedendo l’aiuto dei giovani immigrati ai quali andrebbe anche la riconoscenza dei finalesi che vedrebbero finalmente risanato uno dei siti più interessanti dell’altopiano carsico. Questa cavità, come tutti sanno, è conosciuta non solo dagli archeologi per le scoperte riguardanti il periodo paleolitico, ma anche dai tanti turisti che amano la preistoria e l’entroterra finalese”.
“Vogliamo da ultimo ringraziare anche il Comune di Noli che, con mezzi propri, ha ripulito e reso facilmente accessibile e sicura la Grotta dei Falsari di Capo Noli. Anche questa cavità, aperta nella bellissima falesia tra Varigotti e Noli, è meta di molti turisti amanti delle passeggiate nel nostro entroterra”, concludono i Verdi.