
Urbe non si rassegna alla chiusura del servizio di Guardia Medica sul suo territorio. Dopo mesi di appelli e proteste, lo scorso 3 novembre si è tenuto un incontro ad hoc con l’assessore regionale Claudio Montaldo nella speranza di un “ripensamento”.
Una riunione cui avevano partecipato i sindaci di Urbe e di Tiglieto, i Dirigenti delle ASL 2 e ASL 3 e funzionari dell’assessorato e che aveva portato alla decisione di predisporre un apposito studio relativo alla dislocazione delle guardie mediche nel territorio, tenendo conto come criteri prioritari le distanze e la tipologia dei vari Comuni. Di qui la promessa di un nuovo incontro.
Intanto però, nell’attesa della convocazione, è stata avviata in tutta la Valle d’Orba, presso i locali pubblici, una raccolta di firme a favore del ripristino urgente del Servizio presso il Comune di Urbe per il territorio Urbe – Tiglieto. Un modo per alzare la voce e riprendersi ciò che qui è considerato un servizio irrinunciabile.