
Regione. “Ho presentato un’interrogazione urgente per chiedere alla giunta regionale un impegno concreto a favore degli operatori balneari che hanno subito pesanti danni a seguito delle violente mareggiate che si sono abbattute sulle coste liguri nei giorni scorsi”. Lo fa sapere il consigliere regionale del Pdl Gino Garibaldi che spiega: “ la seduta del consiglio regionale di oggi mette in luce le pesanti debolezze e fragilità che vi sono sul nostro territorio. Fra questi anche i costanti ed ingenti danni che in maniera metodica colpiscono arenili, spiagge e strutture balneari delle coste dei Comuni spesso interessati da violente mareggiate”
Garibaldi fa sapere di aver chiesto alla Giunta un impegno concreto affinché venga attivato un completo monitoraggio sulla situazione dei danni provocati da quest’ultima mareggiata nei Comuni costieri del territorio ligure maggiormente colpiti, ma non solo “ho chiesto alla giunta di intercedere presso il governo per provvedere al più presto anche per questi territori alla dichiarazione dello stato di emergenza per far fronte alle difficoltà più urgenti e per intervenire nelle zone maggiormente colpite dalle mareggiate e dai forti venti, a predisporre strumenti di sostegno e/o agevolazioni per dare un concreto aiuto agli operatori del settore turistico balneare, a predisporre idonee misure di prevenzione, anche strutturali, per tutelare l’integrità delle coste della regione Liguria, anche in materia di ripascimento delle spiagge”
“Come ribadito e già sollecitato più volte – aggiunge l’esponente del Pdl – sono necessari interventi di rinascimento e non solo, eseguiti con regolarità, al fine di essere efficaci, e misure preventive, quali ad esempio il rafforzamento delle dighe frangiflutti, al fine di tutelare l’integrità della costa e tutelare e incentivare il turismo balneare, da sempre primaria risorsa economica della nostra Regione”.
Gino Garibaldi infine conclude: “Purtroppo dobbiamo prendere atto che questa nuova ondata di maltempo ha provocato un altro pesantissimo colpo all’economia della nostra Regione, già segnata ciclicamente da molti fenomeni atmosferici improvvisi e devastanti”.