
Albisola S. C’è chi dà suggerimenti (“i sacchetti verdi, quelli dell’umido per intenderci, sono un po’ grossi, andrebbero più piccini, sono sprecati, quelli della carta più grandi, quelli gialli vanno bene”), chi chiede delucidazioni (“oggi una persona che abita nel mio condominio ha chiesto a tutti di non mettere i sacchetti della spazzatura davanti il portone nell’orario e nel giorno prestabilito della raccolta, motivo cattivi odori sotto la sua finestra: cosa dobbiamo fare?) e chi muove critiche (“vedere mucchi di spazzatura sparsi qua e là non è entusiasmante. Non si potrebbero fare delle specie di isole ecologiche”?). Certo è che il sondaggio lanciato via Facebook da Franco Orsi, sindaco di Albisola Superiore, per testare gli umori dei cittadini a pochi giorni dall’inizio della raccolta “porta a porta” sta scatenando un acceso dibattito virtuale.
86 pareri positivi, 29 negativi e 56 “non mi voglio ancora esprimere”: queste le risposte alla domanda “Che giudizio dai dopo una settimana di raccolta porta a porta?” con la quale il primo cittadino si sottopone alla sentenza del popolo di Facebook rispondendo punto per punto ad ogni obiezione.
“Sono soddisfatto del riscontro che questo sondaggio sta avendo – dice Orsi – Metà dei frequentatori della pagina si sono espressi favorevolmente, nonostante ci troviamo in una fase di sperimentazione. Succedono poi cose curiose: vedo giudizi di persone che abitano a Genova, a Viterbo, a Vado Ligure, persino a Beirut e che non so quanto possano sapere di Albisola, visto che non ci abitano. Registro anche la presenza di molti indecisi, ma sono convinto che, passata questa fase di rodaggio, si convinceranno della bontà dell’iniziativa. I cittadini devono imparare come funziona il sistema, lo stesso deve fare il Comune. La ditta che si occupa del porta a porta sta cominciando a capire ora quale sia il tragitto migliore per il ritiro dei sacchetti. Sono sicuro che nei prossimi giorni tutto si sistemerà”.
“Inoltre, per gli scettici, voglio sottolineare che i sondaggi su Facebook non sono taroccabili: è vero, si possono cancellare dei post ma il voto viene registrato e non può essere cancellato o modificato. Certo, questo è il parere dei frequentatori del social network che rappresentano solo in minima parte gli albisolesi. Ma è comunque un modo per capire meglio dove sbagliamo e come risolvere i disagi subiti dai cittadini”, conclude Orsi.