
Liguria. Dal 14 al 20 novembre si alza infatti il sipario sulla terza edizione della settimana del baratto: i bed and breakfast affiliati al portale www.bed-and-breakfast.it che aderiranno all’iniziativa baratteranno cioè un soggiorno in cambio di beni o servizi, svincolando gli ospiti “dal valore del denaro per condividere qualcosa di molto diverso e privilegiando l’aspetto umano dell’ospitalità”.
Dalle lezioni private alla realizzazione siti internet, dal giardinaggio alla manutenzione dell’impianto elettrico, passando per la vecchia giacca di pelle, i cd, marmellate e formaggi fatti in casa, non c’è limite da porre alla fantasia del baratto.
Nel caso poi mancassero idee sugli scambi sul sito www.lasettimanadelbaratto.it c’è anche una sezione apposita “La Lista dei Desideri”, una sorta di “mercato virtuale” dove si incontrano la domanda e l’offerta e dove trovare ottime idee sia per quanto i beni sia per i servizi da offrire.
È stato Villa VillaColle il primo B&B&B, un bed and breakfast “al cubo” dove la terza B sta proprio per baratto. Un primo B&B anticrisi, che in tempi duri per le tasche degli italiani ma che non vogliono comunque rinunciare ad una vacanza.
Ecco le adesioni nel savonese, 17 strutture: Casa Particular B&B e Tempo Stretto ad Albenga, Torre del Drago a Bergeggi, Agrodolce di Boissano, Fior d’arancio a Borghetto, Villa Eugenia a Cairo, Filosofia della quotidianità a Calice, Silenzio e Buio a Calizzano, Locanda di Anthia a Castelbianco, Rosalina di Garlenda, Valentina a Murialdo, Casa dei Mombri a Noli, Ghiro Ghiotto a Pietra Ligure, l’Iris di Stellanello, Profumo di dolci a Toirano, Casa Nobile a Tovo S. Giacomo e il Mago di Varazze.