
Varazze. Si è chiuso con la condanna di lui e l’assoluzione di lei il processo che vedeva a giudizio in tribunale a Savona una coppia, Tommaso Ciriello, 49 anni, e Liubov Lupachuk, originaria dell’Ucraina, che erano accusati di aver truffato una famiglia di albergatori varazzini nel maggio del 2005. Secondo l’accusa l’uomo, insieme alla sua compagna, era andato ad alloggiare nella pensione di Varazze, e fingendosi un ufficiale della guarda di finanza si era conquistato la fiducia dei titolari per poi riuscire a “spillargli” parecchie migliaia di euro.
Secondo quanto avevano raccontato le vittime del raggiro il falso finanziere (la compagna aveva detto di essere una veterinaria) aveva prima promesso, attraverso sue conoscenze, di poter trovare un impiego alle Poste Italiane al figlio dei gestori della pensione. Per convincerli i due avevano perfino mostrato una finta lettera delle Poste con relativo timbro. Per questo “favore” si erano fatti consegnare 500 euro. Poi avrebbero promesso di potergli fare acquistare, tramite asta giudiziaria, una villa ed avevano ottenuto un acconto di 54mila euro. Promesse che non erano state ovviamente mantenute e che avevano fatto scattare la denuncia per Ciriello e la compagna.
Questa mattina il giudice ha condannato l’uomo a un anno e 5 mesi di reclusione e 900 euro di multa per la truffa, mentre l’ha assolto per i reati di falsità materiale e contraffazione di pubblici sigilli (“perché il fatto non sussiste”). La donna è stata invece assolta “per non aver commesso il fatto” dalle accuse di truffa e “perché il fatto non sussiste” per l’altro capo d’imputazione.