
Albenga. “E’ necessario lottare contro la drastica riorganizzazione che prevede la chiusura totale di ortopedia-traumatologica, 6 posti letto in meno alla chirurgia generale e soprattutto perché si ritiene che il servizio sanitario pubblico debba rimanere al servizio della cittadinanza”. E’ il cavallo di battaglia degli operatori sanitari del Santa Maria di Misericordia di Albenga, che partecipano alla petizione popolare rivolta alla Regione per “chiedere un Piano Sanitario riorganizzativo dell’Asl 2 Savonese in modo da avere una efficace attività territoriale e un adeguato ruolo dei quattro ospedali”.
“L’utenza ha il diritto di scegliere: non è giusto che la gente sia costretta ad andare in un servizio privato a causa dei tagli drastici che stanno avvenendo e che renderà il servizio esistente sempre più saturo” dicono gli operatori sanitari ingauni.
Quattro in particolare i momenti organizzati per la raccolta firme, con orario dalle 9,30 alle 17: mercoledì 16 novembre presso il mercato settimanale, angolo via Mazzini, sabato 19 in piazza del Popolo, domenica 20 sempre in piazza del Popolo, sabato 24 all’Ipercoop Le Serre lato Centa.