
Vado Ligure. La crisi di governo investe anche l’attuale preoccupazione alla Bombardier Transportation di Vado Ligure, con un taglio delle risorse al comparto del trasporto che metterebbe a serio rischio un pacchetto di commesse decisivo per il piano industriale e produttivo dell’azienda vadese, con pesanti ripercussioni sui carichi di lavoro e sui progetti di sviluppo con il nuovo capannone.
Trasporto regionale e modello Spacium, ma non solo: dai 2 mld di euro nel 2010 si passa ai soli 450 mln del 2011, un calo di finanziamento tale da rendere ipotizzabile uno scenario a tinte davvero fosche, anche solo per l’impossibilità di trasferire risorse adeguate alle Regioni e da queste a Trenitalia con i contratti di servizio per il trasporto regionale.
I sindacati aspettano notizie da Roma, infatti ci sarebbe la possibilità di inserire nuovi finanziamenti per il trasporto ferroviario grazie al cosiddetto ‘emendamento anti crisi’, tra le misure che l’Esecutivo si appresta a varare prima delle dimissioni e che sarà al vaglio del Senato domani, venerdì 11 novembre, e della Camera per la giornata di sabato.
Sono in corso contatti in queste ore con i parlamentari liguri per spingere sulla messa a punto di un testo che possa andare nella direzione di salvaguardare le commesse già acquisite per le aziende, e quindi anche per la stessa Bombardier ed il sito produttivo vadese.