
Albissola. Nel settembre del 2009 aveva utilizzato un assegno rubato per comprare, in un negozio albisolese, due paia di jeans per il figlio. La commerciante però si era accorta dell’irregolarità (l’assegno risultava essere stato rubato nell’aprile dello stesso anno) e così la cliente, Fiorenza S., classe ’33, era finita a giudizio per ricettazione. Questa mattina, in tribunale, per quell’episodio è stata condannata a due anni e sei mesi di reclusione.