
Savona. L’11 ottobre 2010, insieme ad un complice, armato di pistola, indossando occhiali scuri e un berretto calato in testa per nascondere il volto, aveva portato via l’incasso dell’Erboristeria Svizzera di corso Italia a Savona (circa 800 euro). Stamattina, in tribunale a Savona, per quell’episodio, Stefano Pesce, è stato condannato a 5 anni e 1600 euro di multa per rapina aggravata e porto abusivo d’arma.
Secondo gli investigatori, dopo l’assalto al negozio di Savona, il rapinatore era poi riuscito a fuggire facendo perdere le sue tracce. Gli agenti della Squadra Mobile però, grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza installate nell’erboristeria, che avevano ripreso tutte le fasi dell’assalto e filmato i due malviventi, erano riusciti ad identificarlo. Il gip aveva quindi emesso un’ordinanza di custodia cautelare. Pesce era comunque già in carcere per altre rapine (soprattutto nelle farmacie) che avrebbe messo a segno, nello stesso periodo, in Liguria, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna. Fra i colpi che gli vengono attribuiti c’e’ anche quello alla farmacia San Giorgio a Vezzi Portio.