
Savona. Elian Kolaveri, albanese di 26 anni, è stato condannato ad otto anni e 40mila euro di multa per spaccio di droga. Assolto invece dall’accusa di favoreggiamento il connazionale Dariel Kuka, imputato nel medesimo procedimento penale. Questa la sentenza emessa questa mattina in tribunale a Savona.
Si è concluso, quindi, il processo sull’operazione antidroga condotta dai carabinieri del nucleo operativo, che aveva portato al sequestro di mezzo chilo di cocaina (nascosta nel sottotetto del palazzo), con l’arresto anche del fratello di Elian, Artur, 29 anni, in un blitz avvenuto a Savona nella loro casa in via Chiabrera, al termine di una attività investigativa su un giro di spaccio a pochi passi dal dancing “Milleluci”.
Dariel Kuka era finito nei guai perché era ospite nell’alloggio ed il giorno dell’arresto dei due aveva con 14 mila euro addosso, ritenuti in un primo tempo provento dell’attività di spaccio. Nel corso del procedimento è stato provato però che lui era ignaro dell’attività illecita dei due fratelli. I soldi dovevano essere spediti ai parenti in Albania. Inoltre, dai successivi accertamenti, i carabinieri hanno creduto alla sua buona fede, in quanto quel giorno, incontrando i militari nel portone, aveva chiesto loro se avevano bisogno e quando gli avevano detto che cercavano i Kolaveri aveva detto: “Sono a casa da loro vi accompagno io…”.