
Carcare. Assolto perché i farmaci che assumeva, unitamente ai sintomi che gli derivavano dalle patologie di cui era affetto, gli impedivano di agire con lucidità. Si è chiuso con questo epilogo, questa mattina, in tribunale a Savona, il processo che vedeva imputato un cittadino originario dell’Uruguay, M.T.G.C., 61 anni, residente a Carcare, che era accusato di furto aggravato. Secondo l’accusa infatti l’uomo, nella notte del 13 giugno del 2009, aveva rubato da una canaletta in località Malloni, nel territorio comunale cacarese, alcune griglie in ghisa del valore di circa 350 euro, di proprietà del Comune.
Per quel furto il sessantunenne era quindi finito a giudizio, ma stamattina, dopo che la difesa aveva presentato documenti che accertavano le patologie di cui era affetto l’imputato e le terapie farmacologiche che assumeva (medicine che avevano effetti anche “allucinogeni”), è arrivato il colpo di scena. Il giudice ha infatti ritenuto che l’uomo non fosse imputabile al momento del fatto e l’ha assolto.