
Savona. Tutte le scuole della provincia savonese di ogni ordine e grado, comprese quelle del capoluogo, rimarranno chiuse domani, lunedì 7 novembre, considerata l’estensione dell’allerta meteo 2 sino alle 18 di domani. Anche i consueti mercati del lunedì non si svolgeranno. La decisione unanime è stata confermata durante la riunione che si è svolta in Prefettura.
Nel pomeriggio il livello idrico dei fiumi si è nuovamente alzato, mentre le piogge hanno proseguito a intermittenza il loro andamento battente. Dall’ultimo bollettino della Protezione civile si raccomanda “particolare attenzione al Centa”. E ancora: “Per le prossime ore, pur in temporanea attenuazione delle precipitazioni, non si escludono fenomeni locali anche intensi- Le previsioni idrogeologiche prefigurano la possibilità di innalzamenti significativi dei corsi d’acqua”.
“Abbiamo ritenuto di aderire e tutti a questo atteggiamento di grande prudenza, che può apparire eccessiva, ma non lo è – spiega il sindaco savonese Federico Berruti – Non lo è di fronte ai dati scientifici su fenomeni meteorologici straordinari per gravità e tipologia, come abbiamo constatato in Prefettura. Inoltre sussiste un clima emotivo e psicologico delle nostre comunità, scosse per la tragedia di Genova, del quale si deve tenere conto. In questo senso va tutta la nostra espressione di cordoglio per le vittime e per la città di Genova”.
“La prudenza non è mai troppa – chiosa ancora Berruti – E’ sospeso anche il mercato del lunedì. Consentiremo agli operatori recuperare in altra giornata. L’uso del parcheggio di piazza del Popolo domani sarà consentito in modo solo parziale: non sarà utilizzabile la porzione a ridosso dell’argine, che risulterà transennata”.
Anche il primo cittadino di Albisola Superiore si è adeguato alla decisione corale. “Si tratta – afferma Franco Orsi – di condividere un provvedimento ragionevole e prudenziale, anche per alleggerire le condizioni di traffico e favorire i collegamenti. C’è un aggravamento delle condizioni meteo quindi è naturale che sia opportuno semplificare e chiudere tutte le scuole, piuttosto che avere provvedimenti a macchia di leopardo”.
Una ulteriore riunione di aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi è prevista per domani alle ore 18, salvo anticipazioni.