
Provincia. La provincia di Savona, tra quelle liguri, è quella che ha registrato il maggior accumulo di pioggia nelle ultime 36 ore: 250 millimetri. I disagi per fortuna risultano limitati, anche per il carattere intermittente delle precipitazioni. Notevoli mareggiate hanno fustigato le spiagge per tutta la notte, lasciando in molti tratti rami e detriti sulla riva.
Alle 17,30 in Prefettura nuovo vertice per un aggiornamento sulle condizioni di maltempo e, soprattutto, per prendere una decisione univoca sulle misure precauzionali visto che l’allerta 2 è stato prorogato, sull’intero territorio regionale, sino alle 18 di domani.
La risposta dell’assessore provinciale Carla Mattea è anzitutto per il sindaco cairese Fulvio Briano. “A differenza di quanto dice, tirando in ballo la Provincia, il nostro ente non ha competenza sulla chisura degli istituti scolastici – commenta – Sono invece i sindaci, nella veste di autorità di Protezione civile, hanno facoltà di chiudere le scuole di ogni ordine e grado”.
Quanto alla situazione attuale, “non si registrano problematiche sulle strade – riferisce l’assessore – Anche nella zona di Murialdo la viabilità è stata repentinamente ripristinata, evitando l’isolamento dell’abitato. Ho incaricato la polizia provinciale di effettuare controlli sul territorio per verificare lo stato di percorribilità dei collegamenti”.
Lo stato d’attenzione rimane elevato e nel pomeriggio è appunto previsto un nuovo incontro istituzionale. “E’ necessario coordinarsi anche in base a quanto emerso dal Dipartimento nazionale della Protezione civile – afferma l’assessore Mattea – L’orografia del territorio è diversa e le situazioni sono sicuramente diverse l’una rispetto all’altra, ma nella nostra provincia si è registrato un diffuso accumulo di acqua nel terreno. Occorrone decisioni comuni, in particolare sulle scuole. Gli studenti utilizzano i mezzi e si spostano sull’intera area provinciale per accedere ai loro istituti. Quindi ci confrontiamo con la proroga dello stato d’allerta, che permane”.
“Per ciò che concerne le scuole – ha commentato invece il presidente provinciale Angelo Vaccarezza – dipendesse da me le avrei già dichiarate chiuse per la giornata di lunedì da almeno 36 ore, ma la decisione spetta ai sindaci la riunione di stasera in Prefettura. E’ per questo per evitare che uno tenga aperto e due chiuso, generando confusione, anche se vorrei vedere qual è il sindaco che domani tiene aperto”.