
Varazze. I dipendenti dei Cantieri Baglietto istituiranno sabato mattina, 5 novembre, in zona mercato, un presidio per raccogliere firme di adesione e sostegno alla vertenza in corso, da inviare ai presidenti della Regione Liguria, Provincia di Savona e al sindaco di Varazze.
“La procedura di concordato si prefiggeva come obiettivo minimo il mantenimento del marchio della Baglietto come unica società con due siti produttivi a Varazze e La Spezia. La situazione attuale vede allontanarsi questo obiettivo minimo con la separazione del marchio dal sito produttivo di Varazze e la trasformazione di quest’ultimo in semplice cantiere di refitting e rimessaggio. La perdita della produzione comporterà, per il sito di Varazze, un esubero di due terzi della forza lavoro sia diretta che indiretta” si legge nella petizione.
“Esiste un’offerta da parte del gruppo Anteo interessato a mantenere l’attuale assetto produttivo del cantiere di Varazze ma tale offerta è subordinata, come le altre, alla certezza di ottenere il rinnovo delle concessioni demaniali per un periodo sufficiente ad ammortizzare gli investimenti necessari alla completa ripresa produttiva del cantiere”.
I cittadini e i lavoratori dei Cantieri Baglietto di Varazze chiedono al comune di Varazze e alla provincia di Savona di impegnarsi per ottenere dalle società interessate all’acquisto le garanzie di mantenimento dell’attività produttiva nel cantiere di Varazze; all’assessore Fusco di portare avanti, come promesso nell’incontro pubblico del 15 giugno scorso, un confronto con l’agenzia del demanio per garantire la certezza dell’assegnazione di concessioni pluriennali all’imprenditore che effettuerà investimenti mirati alla ripresa produttiva del cantiere di Varazze; al presidente Burlando di garantire il rispetto degli impegni presi dalle istituzioni e di vigilare affinché le decisioni prese garantiscano l’interesse comune e non si riducano ad una mera spartizione di beni per favorire interessi privati” conclude la petezione.