
Savona. Verrà inaugurata domani in Pinacoteca la mostra “Arte di frontiera – Armonia dei contrari” che sarà visitabile fino all’8 gennaio 2012 (orario: lunedì, martedì, mercoledì: 9.30 – 13.00; giovedì, venerdì, sabato: 9.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30, domenica: 10.00 – 13.00).
L’esposizione, allestita all’interno delle sale museali, è intesa a creare un dialogo fra arte antica e arte contemporanea. Un gruppo di artisti ha lavorato nel museo creando opere che esprimono le diverse ispirazioni ed emozioni ricevute dalle opere d’arte antica e dagli ambienti della Pinacoteca. Il loro intervento ha dato luogo a un suggestivo percorso di interpretazione del patrimonio museale, con il quale ciascun artista è entrato in cominicazione secondo il proprio personale linguaggio. Gli artisti “fanno parlare il museo” il museo creando un ponte fra memoria del passato e presenti e future prospettive dell’arte.
Quanto l’arte contemporanea può dialogare con un’arte che appartiene al passato? Gli artisti contemporanei hanno un concetto diverso di estetica: oggi prevale l’estetica del “concetto” che, attraverso le nuove tecnologie, si esprime nella video arte, nella net art, nella nano art. In questo modo è stato stravolto il modo di lavorare degli artisti, sono nate nuove poetiche e nuovi fruitori.
Il progetto cui si dà vita nelle sale della Pinacoteca Civica di Savona vorrebbe mettere a confronto questi diversi modi di operare, con la consapevolezza da parte degli artisti contemporanei che non sarà facile reggere il confronto con i grandi maestri del passato. Ma c’è anche l’idea di creare un sottile “disturbo” per scuotere il fruitore e ricordargli che anche gli artisti del passato sono stati dei provocatori; perché, quindi, non portare un po’ di contemporaneo “rumore” anche in un museo?”