
Liguria. Nei giorni scorsi si sono incontrati presso la Regione Liguria alla presenza dell’assessore Enrico Vesco, le Segreterie Regionali, Compass Group Sil e RFI per affrontare le tematiche occupazionali e di reddito del personale legato al cambio appalto della pulizia delle stazioni e attività del mantenimento del decoro di RFI Liguria.
Nell’incontro RFI ha ribadito che il valore della gara corrisponde alla copertura integrale dell’occupazione e del salario per i 44 dipendenti di Compass e dei 48 dipendenti di Sil, azienda operante in subappalto per Compass.
Compass ha confermato la disponibilità ad assumere un numero massimo di 29 dipendenti, oppure di assumere tutti i 48 di SIL purchè con l’orario ed il salario ridotto del 50%.
“A fronte di ciò e del mancato rispetto degli impegni assunti da Compass sui pagamenti delle mensilità di settembre per altri 13 lavoratori, i sindacati oltre a stigmatizzare questo comportamento che, per la prima volta, comporterebbe il mancato rispetto della clausola sociale prevista dal CCNL Attività Ferroviarie, dichiarano l’apertura dello stato di agitazione e indicono uno sciopero per l’intero turno tra le 00,01 di venerdì 4 novembre e le 23,59 dello stesso giorno di tutti i lavoratori Compass e Sil operanti nei cantieri RFI della Liguria” si legge in una nota delle segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Uit, Uglaf, Fast e Salpa Orsa.
Nelle prossime ore, saranno coinvolti i livelli nazionali dei sindacati e le altre istituzioni locali oltre alla Regione Liguria già coinvolta.
Se l’incomprensibile atteggiamento da parte datoriale dovesse perdurare, le Segreterie Regionali, valuteranno la possibilità di estendere l’agitazione ad un eventuale secondo sciopero all’intero settore degli appalti.