
Vado L. Addio a trenta locomotori per la commessa del trasporto regionale, con pesanti ripercussioni sui carichi di lavoro previsti per il 2012 così come la possibilità della cassa integrazione per parte dei dipendenti, senza contare la sospensione della gara per i treni Spacium (70 per il trasporto regionale e 20 per quello metropolitano, con l’opzione di altri 40). E’ assai difficile la situazione alla Bombardier Transportation dopo le pesanti comunicazioni da parte di Trenitalia: in una lettera si parla di un taglio generalizzato di un quinto delle commesse già acquisite, compresa appunta quella per lo stabilimento vadese e assicurata qualche tempo fa dallo stesso ministro Matteoli. Nel quadro di ridimensionamento della finanza pubblica non ci sono le risorse sufficienti per garantire le commesse.
La prospettiva odierna emersa a seguito delle comunicazioni di Trenitalia mette a rischio non solo i carichi di lavoro previsti, bensì anche i progetti di sviluppo e ampliamento per lo stabilimento vadese, un piano da 9 milioni di euro per i capannoni, che ha già ottenuto l’ok urbanistico della Regione Liguria.
Questa mattina, al termine dell’assemblea dei lavoratori, si è deciso per lo sciopero con un corteo che dall’azienda vadese arriverà fin sotto il Comune, con la richiesta di un incontro al sindaco Attilio Caviglia: lavoratori e sindacati chiederanno un tavolo di confronto in sede di Prefettura.