
Liguria. E’ incredibile la risposta data dal mondo del volontariato nel portare aiuto alla popolazione colpita dall’alluvione. La presenza della Croce Rossa è particolarmente massiccia nella zona di Brugnato, uno dei paesi più colpiti insieme a Borghetto, con oltre 80 volontari presenti dalla sera del disastro.
E’ stato allestito in queste ore una tendopoli che ospiterà la cucina da campo, la mensa e il dormitorio; cucina e mensa che il giorno seguente l’alluvione, nella primissima emergenza, erano state posizionate accanto alla Caserma dei Vigili del Fuoco ma, considerato il numero crescente dei coperti, circa un migliaio al giorno che vengono preparati dai volontari C.R.I. del gruppo della ristorazione in emergenza, lo spazio utilizzato non era più sufficiente.
A Brugnato, come del resto nelle altre zone colpite dalla catastrofe i volontari C.R.I. svolgono qualunque attività: dalla distribuzione di viveri, a quella di acqua e di farmaci talvolta camminando per km per raggiungere le frazioni isolate dove le strade sono ancora inagibili anche ai mezzi di soccorso, tolgono il fango con vanghe, idropompe, ruspe, o con le mani come hanno fatto già dalla prima sera gli operatori del nucleo S.M.T.S. , corsi a Cassana da Savona e Genova,con la speranza di ritrovare alcuni dispersi. La C.R.I. a Borghetto ha la gestione del magazzino viveri che, dopo lo stoccaggio vengono caricati sugli elicotteri per essere scaricati nelle zone ancora irraggiungibili dai mezzi su strada mentre.
Sono tante e commoventi le storie che gli angeli del soccorso ogni giorno vedono e vivono, soprattutto quelle di persone anziane terrorizzate e sole che hanno negli occhi la paura di nuova pioggia, quella stessa pioggia che molti di loro chissà quante volte hanno sperato che scendesse e che ora pregano perché ciò non accada più, soprattutto nei prossimi giorni considerato che è ancora tutto terribilmente così fragile che basta davvero poco perché la situazione si aggravi ancora più. Sempre nel comprensorio di Brugnato, da ieri è stato istituto un nuovo servizio di assistenza Poliambulatoriale per effettuare prelievi ematici a domicilio e consegnarli agli ospedali e continua l’assistenza sanitaria e veterinaria.
E’ in fase realizzazione un progetto dal nome “Costruiamo la magia del domani” rivolto ai bambini di Brugnato e delle aree limitrofe. Alcuni Psicologi C.R.I. e i Giovani Pionieri della Croce Rossa, intratterranno per alcune ore pomeridiane, i piccoli nel tentativo di ricostruire in loro punti di riferimento e far riavvicinare i margini della ferita traumatica subita affinchè la cicatrice non rappresenti un ostacolo significativo alla loro crescita. Il progetto, oltre ad essere finalizzato ai bambini tende a far si che anche i genitori siano facilitati nella ricostruzione della serenità familiare anche se in un nuovo contesto. Gli psicologi della C.R.I. sono presenti sul territorio con molte squadre a supporto delle persone colpite dal disastro e dei familiari di alcuni delle vittime e dei dispersi.
A Rocchetta Vara, raggiungibile solo con mezzi fuoristrada, è stato aperto nella biblioteca del paese, un P.M.A. (Posto Medico Avanzato) all’interno del quale infermiere Volontarie e un medico svolgono assistenza sanitaria. A Pignone e Casale, continua da giorni il porta a porta dei volontari e delle Infermiere della C.R.I. per verificare la condizione sanitaria degli anziani e di coloro che non riescono a raggiungere il Posto Medico allestito nel paese e la stessa cosa viene fatta oltre che per la consegna dei farmaci anche per quella dei viveri.
A Sesta Godano i volontari della Croce Rossa del paese, distribuiscono acqua potabile e non, e i viveri agli abitanti della vallata fortemente colpita dall’alluvione. A Calice al Cornoviglio dove molte strade sono ancora difficilmente percorribili e solo dai mezzi di soccorso, la Croce Rossa continua nell’assistenza sanitaria e nella consegna porta a porta di farmaci e viveri. Scendendo ad est del litorale a Fiumaretta e Bocca di Magra continua l’intervento della Croce Rossa per aiutare la popolazione a togliere fango e detriti dalle case e dalle strade oltre naturalmente a prestare i servizi di primo soccorso. Da oggi gli O.P.S.A. della Croce Rossa di Ameglia hanno messo in acqua un gommone per attraversare il fiume nel punto dove è crollato il ponte della Colombiera sveltendo così le comunicazioni tra le due sponde.
Resta ancora drammatica, invece la situazione nelle 5 Terre dove ci sono in azione gli S.M.T.S. (Soccorsi con Mezzi e tecniche Speciali) della C.R.I. che sono impegnati a Vernazza nella ricerca dei dispersi. Fino a qualche giorno fa con loro c’era anche il nucleo cinofilo della C.R.I. di Genova. Ma l’emergenza non è gestita solo all’esterno e nelle zone colpite, viene fatto un immenso lavoro anche nelle Sale Operative. Decine di volontari C.R.I. da martedì scorso sono presenti 24 ore al giorno a la Spezia nella Sala operativa allestita all’interno del Comitato provinciale per tenere costantemente i contatti con la Prefettura, con i Centri Operativi di Borghetto, di Santo Stefano Magra, Vernazza e Monterosso. Molti dei volontari che presenti nella sala operativa sono specializzati nelle emergenze e alcuni di loro sono arrivati dalla Sala Operativa Nazionale di Legnano, da Savona, Campomorone e Quiliano per mettere al servizio dei colleghi locali la loro esperienza.
Sulle aree del disastro invece, i volontari spezzini della C.R.I. sono affiancati da altri arrivati dalla Regione: Imperia, Savona, Genova oltre ad una squadra di Pavia che alle 24.00 di martedì scorso era già presente a Bocca di Magra con pompe idrovore e mezzi speciali. La movimentazione di uomini e mezzi della Croce Rossa nell’emergenza alluvione è coordinata dal Delegato alle Attività in Emergenza della C.R.I. Liguria, Massimo Nisi.