
Vado. Sabato 29 ottobre si terrà la manifestazione nazionale, con sede principale ad Adria ma presidi in tutta Italia, contro le centrali a carbone.
“Personalmente sarò presente alla manifestazione di Vado Ligure contro l’ampliamento dello stabilimento Tirreno Power al fianco dei ragazzi del MoVimento 5 Stelle di Savona e dei numerosissimi comitati e associazioni attivi da tempo sul tema. Solo le fonti veramente rinnovabili possono essere l’alternativa pulita e funzionale, oltre che indispensabile” riferisce Fabrizio Biolé vice-capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle.
“Almeno tre sono le problematiche correlate all’anacronismo di voler ampliare una centrale che produce il doppio della CO2 rispetto a equivalenti impianti a gas: la palese contraddizione del protocollo europeo 20-20-20; la totale cecità verso i danni alla salute causati da metalli pesanti (Arsenico, Cromo, Mercurio) rilasciati in atmosfera; la cocciutaggine che continua a suggerire a molti amministratori di fregarsene altamente dei cittadini, calando scelte dall’alto senza confronto vero oppure senza tenere in considerazione i risultati di quei pochi strumenti di democrazia diretta che abbiamo a disposizione” prosegue Biolé.
“Aggiungo la suggestione che vuole l’inquinamento non avere confini geografici: anche per questo il basso Piemonte ha il diritto e il dovere di dire la sua sulla centrale di Vado, per la tutela anche del proprio territorio e della propria salute. Sono sicuro che la manifestazione sarà un ulteriore grande esempio di ampia e ferma mobilitazione pacifica” conclude Biolè.