• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Lettere

Sanità ligure, lettera della Federazione di Savona di Sinistra Ecologia e Libertà

0
  • copiato!

Il diritto costituzionale dei cittadini alla salute deve essere al centro delle riflessioni e delle politiche che riguardano il sistema sanitario ligure. Sinistra Ecologia Libertà ritiene che la gestione del sistema sanitario regionale sia stata e sia drammaticamente deficitaria, Per questo SEL afferma che: la salute dei cittadini liguri, e quindi il loro benessere, debba essere le stella polare che guida le scelte in ambito sanitario; debbano essere rafforzati i servizi di assistenza territoriale e di prevenzione; occorra aumentare l’efficienza del sistema sanitario recuperando le risorse economiche, umane e strutturali che garantiscano il diritto dei cittadini a ricevere un’assistenza sanitaria adeguata; che le decisioni siano il frutto di un percorso condiviso con tutte le parti in causa e proiettato nel futuro e non solo la conseguenza della gestione dell’emergenza del momento.

Continuano, sempre più pesantemente e drammaticamente, a dispiegarsi le scellerate politiche del governo Berlusconi, come dimostrano i passati e recenti atti amministrativi prodotti: fra gli innumerevoli pesanti ed iniqui interventi previsti vi è quello sulla sanità. La spesa sanitaria nel nostro paese è già più bassa della media UE e dei paesi OCSE, nonostante ciò, per questi anni e per i prossimi, le manovre prevedono una ulteriore minore spesa. SEL vuole mantenere un servizio sanitario pubblico ed universale che garantisca efficacemente questo bene primario, questo diritto costituzionale rappresentato dalla salute di ogni individuo e della collettività.

La Liguria lungo il corso degli anni, quand’anche abbia beneficiato di fondi adeguati (con i meccanismi della spesa storica e della quota pesata per la popolazione anziana che la caratterizza), non ha speso bene le risorse a sua disposizione. ignorando totalmente i servizi territoriali di assistenza e prevenzione, con la conseguenza di far venir meno la prevenzione primaria e secondaria a vantaggio dell’ospedalizzazione; tutto cio in un quadro storico in cui ogni giunta che si è succeduta ha lasciato in eredità un disavanzo crescente. Da anni si continua in una logica di scarsa pianificazione, dove si rincorrono nuove ed antiche emergenze con soluzioni pasticciate. La sensazione è che questa scarsa programmazione, invece di incidere su concrete riorganizzazioni strutturali, consenta alle direzioni aziendali iniziative poco chiare e trasparenti, che finiscono con il tagliare quotidianamente i rami più deboli, rinunciando ad incidere sui nodi veri. Esempi di quanto affermiamo purtroppo non mancano: l’introduzione dei ticket per i malati cronici, l’annunciato taglio dei posti di residenzialità territoriale per anziani e disabili, il blocco degli interventi chirurgici in day surgery fino a dicembre nell’Asl 2, la risoluzione dei rapporti di lavoro interinale, le voci allarmistiche riguardanti la mancanza di risorse per stipendi e tredicesime, la minaccia del blocco delle forniture, l’annunciata vendita di ulteriori quote di patrimonio pubblico. Tali operazioni, se completamente attuate, metteranno a forte rischio la tenuta del sistema e la garanzia della continuità assistenziale per i cittadini.

Si deve puntare ad una seria opera di razionalizzazione che, però, non può basarsi esclusivamente su una logica di realizzazione di risparmi, ma sul recupero di risorse da investire diversamente. A titolo di esempio si evidenzia la necessità di interventi di adeguamenti strutturali e sulla viabilità, in grado di rispondere ad un efficace e funzionale collegamento tra le strutture ospedaliere e i presidi sanitari presenti sui diversi territori. È necessaria l’analisi di tutta una serie di dati, rilevati nei singoli territori, relativi alla tipologia e alla densità della popolazione, alle caratteristiche epidemiologiche, ai tempi e alle condizioni di spostamento per le necessità legate all’emergenza / urgenza, evitando inutili e costosi doppioni e realizzare importanti economie che, al contempo, garantiscano l’aumento della qualità e la quantità dei servizi forniti.

Per quanto riguarda il territorio savonese, riteniamo che l’indirizzo politico da seguire sia l’integrazione tra i diversi ospedali, avendo come obiettivo primario la salute dei cittadini. La realizzazione di tale indirizzo, però, non può essere imposta ai territori, ma va gestita organicamente con essi. E’ necessario aprire il confronto sui temi relativi alla riorganizzazione delle componenti organizzative complesse, amministrative, tecniche e professionali delle Asl. Bisogna, inoltre, confrontarsi con le parti sociali per ricercare una base comune di condivisione delle difficili scelte da operare. Invece, a fronte di questa esigenza, non procrastinabile, ci si ritrova troppo spesso a discutere a scelte già avvenute; da settimane, le direzioni generali delle diverse aziende sanitarie liguri forniscono anticipazioni sui ridimensionamenti di strutture e di servizi, alcuni peraltro già attuati, con una pesante incidenza sulla vita dei cittadini e dei lavoratori in termini di prestazioni e di occupazione.

E’ indispensabile che l’assessorato regionale alla salute abbia un’idea chiara dello stato dell’arte dei singoli territori.
Gli obiettivi da perseguire non possono essere quelli strettamente congiunturali, ma devono essere portati avanti con coraggio e determinazione processi strutturali finalizzati soprattutto al superamento delle ridondanze del sistema e ad una sua riorganizzazione più consona ai bisogni dei cittadini. Non possiamo far pagare il prezzo della crisi e dei disservizi della sanità pubblica ancora una volta alle fasce sociali più deboli e meno abbienti.

SEL Federazione di Savona – Il Coordinamento Federale

Redazione
28 Ottobre 2011 alle 10:51
  • Lettere
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy