
Millesimo. Tre mesi e venti giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa da 80 euro. E’ questa la pena patteggiata questa mattina, davanti al gup Emilio Fois, da Gianluca Di Lallo, 35 anni, valbormidese, che doveva rispondere di un’accusa di furto. L’uomo era infatti finito in manette nell’aprile scorso per aver scassinato un videopoker di un bar di Millesimo dal quale aveva rubato pochi spiccioli (meno di 50 euro in monetine).
Il giudice non ha concesso però la sospensione condizionale della pena a Di Lallo, non nuovo ad episodi simili. Dopo il furto, nell’agosto scorso, il trentacinquenne era finito di nuovo in manette per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, dopo essersi reso protagonista di uno sgradevole spettacolo in un bar del paese Valbormidese (aveva lanciato bottiglie nel locale e poi minacciato passanti e militari con i cocci di vetro).