
Savona. Il consigliere comunale di opposizione della Lega Nord Massimo Arecco interviene in merito al tema dei gettoni di presenza, ovvero delle indennità previste per i consiglieri e spettanti per ogni commissione e per ogni consiglio: “Come si sa l’apparenza inganna e, sebbene la mia riservatezza trovi esecrabile sbandierare certe scelte, la necessità di far chiarezza per il bene del Movimento che rappresento e, la trasparenza nei confronti dei cittadini, mi obbligano a precisare che, il giorno stesso della mia nomina in Comune, presi contatti con la Segreteria generale per farmi spiegare le modalità con cui procedere alla donazione diretta tramite la Tesoreria, senza passare attraverso il mio conto corrente.
“Il tutto venne perfezionato in seguito, dopo che cortesemente, il personale amministrativo ed il Segretario generale ebbero verificato la fattibilità di poter effettuare il trasferimento in maniera
diretta. Tutto ciò,fatto in maniera silente, senza clamore, come scelta totalmente personale, priva di risvolti politici, così come da anni nella sezione cittadina della Lega, molte persone si spendono in opere di
solidarietà delle quali non si sono mai fregiati, sia per forma mentis, sia per il rispetto ed il riserbo dovuto nei confronti dei “beneficiari” prosegue Arecco.
“Non volendo tuttavia focalizzare l’attenzione su d’una questione artatamente creata, mi preme invece evidenziare quanto nella nostra provincia siano numerose le Onlus impegnate nel sociale che, da anni, svolgono tutta una serie di funzioni che lo Stato e gli Enti locali non riuscirebbero mai a garantire, senza il costante impegno di uomini e donne che nulla chiedono per il proprio operato e grazie al quale, si riescono ad affrontare e, spesso a risolvere casi di anziani soli, disabili, bambini maltrattati, nuovi poveri,assistenza ai malati, ma anche di prevenzione,profilassi, educazione,case famiglia etc. Nonostante tale impegno, le risorse economiche e finanziarie di cui queste associazioni dispongono sono sempre più esigue, soprattutto in questo momento in cui le emergenze sociali aumentano;desidero quindi lanciare un mio personale appello alla politica ed ai cittadini tutti: ricordiamoci più spesso di queste realtà, facendolo possibilmente senza clamore”.