
Savona. Inizierà nei prossimi giorni il corso di formazione per i ministri straordinari dell’Eucaristia 2011-2012 promosso dall’ufficio liturgico diocesano presso il Seminario di via Ponzone, 5 a Savona.
Sette gli appuntamenti in calendario, curati da don Giancarlo Frumento, che si svolgeranno tutti dalle 14,45 alle 17,00. Sabato 5 novembre apertura del corso: il Mistero della Chiesa. Il laico nella Chiesa. Il sacerdozio comune (Lumen Gentium). Sabato 26 novembre, ritiro in preparazione per l’Avvento: la corresponsabilità laicale nella partecipazione liturgica. Sabato 17 dicembre prima e seconda lezione: comprendere e vivere il Mistero Pasquale (don Frumento) e solidarietà con i carcerati, esperienze presso i loro familiari nella casa circondariale di sant’Agostino a Savona (suor Cesarina dell’Istituto Maria Immacolata). Sabato 28 gennaio terza e quarta lezione: il Mistero Pasquale nelle parole chiavi delle nuove preci eucaristiche (don Frumento). Consolare i fratelli in stato di sofferenza. (Maria Mensitieri) Sabato 18 febbraio: ritiro in preparazione alla Quaresima, la penitenza, sacramento pasquale (don Frumento) Sabato 24 marzo quinta e sesta lezione: preparare la visita agli ammalati per un incontro d’amore e di solidarietà, esperienze all’ospedale san Paolo (Don Renato Schiappacasse) La celebrazione del rito della Comunione al Corpo o al Sangue del Signore nelle case degli ammalati e anziani (don Frumento). Sabato 28 aprile chiusura del Corso: missione della Chiesa e testimonianza nella carità e consegna dei nuovi mandati.
Per iscriversi al corso occorre rivolgersi a don Giancarlo Frumento (presso la parrocchia Santo Spirito e Concezione, via Nizza 120, Zinola). Telefono e fax 019 881415. E-mail dongianfrum@libero.it. “Iniziato l’anno pastorale, credo di fare cosa gradita a quei fratelli e sorelle Ministri straordinari della Comunione che mi hanno chiesto di continuare i nostri incontri di spiritualità e di formazione liturgica per dedicarsi sempre meglio al servizio verso quelle membra di Cristo che sono più vicine a nostro Signore nella loro situazione d’infermità o di una anzianità faticosa – spiega don Frumento in una lettera inviata ai parroci e religiosi della diocesi – inoltre credo sia importante per la nostra Diocesi preparare i nuovi fratelli e sorelle in questo meritevole compito che ci avvicina alla missione pastorale del nostro Vescovo verso gli ammalati e anziani che non possono partecipare alla gioia delle assemblee liturgiche domenicali”.