
Cairo M. Per la difesa della sanità valbormidese ha raccolto oltre duemila firme per la petizione proposta dal Comitato Sanitario Locale e quello dei dipendenti dell’ospedale di Cairo.
Il consigliere regionale del Carroccio Maurizio Torterolo provvederà a consegnare le firme all’assessore Montaldo “per rammentargli che non deve ricordarsi della Valbormida esclusivamente in occasione delle elezioni per poi dimenticarsene completamente pur penalizzandola” si legge in una nota.
“Se l’assessore Montaldo a causa di una gestione fallimentare ha problemi di bilancio, per evitare il commissariamento della Regione, pensi ad eliminare gli sprechi a Genova piuttosto che penalizzare l’entroterra della provincia di Savona ed in particolar modo la Valbormida proponendo soluzioni che generano risparmi irrisori creando nello stesso tempo notevoli disagi sociali” aggiunge l’esponente della Lega.
“La Valbormida ed in genere l’entroterra savonese è un territorio montano popolato prevalentemente da persone anziane che, soprattutto nei mesi invernali, sono sottoposte a notevoli difficoltà di trasporto dovute al gelo ed alla neve”.
“Pensare, perciò, di eliminare la guardia medica ad Urbe dopo che l’ex sindaco Dimani era riuscito ad ottenerla e ad Altare su cui gravitano i paesi di Bormida,Mallare, Pallare, Plodio e la città di Carcare; dilazionare i prelievi di sangue una volta al mese nei Comuni di Piana Crixia e Dego o pensare di ridimensionare il pronto soccorso di Cairo, piuttosto che potenziarlo,evidenzia la non conoscenza del territorio e la mancanza di attenzione sociale per i suoi abitanti” conclude Torterolo.