
Savona. Ha risposto alle domande del gip Emilio Fois che gli ha concesso gli arresti domiciliari. Mirco C., il muratore trentasettenne arrestato a Savona dalle fiamme gialle per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, interrogato questa mattina ha quindi potuto lasciare il carcere.
Secondo i finanzieri che l’hanno bloccato, l’uomo aveva appena venduto 50 grammi di hashish ad un “consumatore”, un savonese di 48 anni, incontrato in un bar nei pressi di via Chiappino. Diversa la versione fornita dal muratore che ha spiegato che lo stupefacente trovato addosso al presunto “cliente” con cui si era incontrato poco prima, e quello sequestrato in casa sua (in totale circa settanta grammi di hashish di cui mezz’etto in possesso dell’”altro”) erano stati acquistati “in società” per uso personale.
Il legale di Mirco C., l’avvocato Alessio Di Blasio, aveva chiesto la scarcerazione ma il giudice ha concesso soltanto gli arresti domiciliari senza l’autorizzazione a uscire per lavorare.