
Savona. Otto mesi di reclusione. E’ questa la pena (indultata) patteggiata questa mattina da Orazio B., 64 anni, che doveva rispondera dell’accusa di bancarotta fraudolenta per il fallimento della ditta “Serme”. L’azienda, della quale l’imputato era socio accomandatario, era stata dichiarata fallita nell’ottobre 2002. Secondo l’accusa il 64enne aveva distratto dal patrimonio della ditta un’auto (una Bmw 530) ed non teneva regolarmente le scritture contabili.