
Pietra Ligure. Il risultato, la sconfitta in trasferta, ha accomunato l’esordio in campionato di Vado e Pietra Ligure.
Le rossoblu sono state battute dal Genoa al termine di una gara disputata con apprezzabile impegno ma scarsa lucidità e concretezza in fase conclusiva. Le genovesi, formazione giovane che fa dell’agonismo e dell’entusiasmo le sue doti vincenti, dopo essere riuscite, nel primo tempo, a capitalizzare al massimo le occasioni da rete, hanno interpretato una gara attenta, lasciando l’iniziativa alle avversarie e cercando di colpire di rimessa.
Gara condizionata in avvio dalla presenza di divise da gioco molto simili fra le due formazioni. Il direttore di gara, a quanto pare, è l’unico a non essere messo in difficoltà dall’accostamento cromatico fra le casacche delle due squadre e ritiene vi siano gli estremi per iniziare l’incontro. La sfida si svolge in un clima di continue polemiche e discussioni, finchè lo stesso arbitro, evidentemente estenuato, decide di far indossare delle sgargianti pettorine verdi al Genoa.
Al 10° il Vado si rende pericoloso con Manuelli che, dopo un fraseggio con De Luca, effettua un tiro cross: la sfera attraversa l’area piccola ma nessuna giocatrice ospite riesce a sospingerla in rete. Al 20° e 24° doppio vantaggio del Genoa che segna due reti in fotocopia: Danielli e Romeo dalla lunga distanza trovano due micidiali conclusioni sulle quali Castiglioni non ha scampo.
Il Vado, subite le due marcature, cerca di organizzare delle azioni offensive ma la difesa accorta del Genoa e la giornata non brillante di qualche singola fanno si che la mole di gioco non si traduca in opportunità da rete. Caviglia all’8° della ripresa effettua una conclusione da destra, ma il diagonale termina a lato. All’11° Manuelli si trova a tu per tu con il portiere avversario dopo un assist di Zanda ma è abile Grotta a respingere il tiro in corsa dell’attaccante vadese.
Il Vado continua a tenere il pallino del gioco ma non riesce a concretizzare in fase offensiva. Valle al 15° conclude debolmente dal limite dell’area dopo una percussione di Canale. Lo stesso capitano ospite tenta il colpo di testa al 19° su traversone di Parodi ma la sfera non trova lo specchio della rete. Al 21° galoppata di Valle sulla destra, ma l’azione termina con un tiro fiacco. Ancora Canale al 23° cerca di accocriare le distanze, sfruttando un calcio di punizione dalla sinistra. La stoccata a rete finisce però alta sulla traversa. A ridosso del fischio finale è Canepa ad avere l’occasione per un ulteriore segnatura ma è brava Castiglioni a chiudere lo specchio della porta.
Le vadesi allenate da Raffaella Fracchia si sono presentate con Castiglioni, Caviglia, De Luca (Parodi St.), Salvo, Vignone (Risso), Pregliasco, Pensi (Valle) (Pirino), Pesce (Zanda), Manuelli, Romanelli, Canale.
A Sesta Godano è andato in scena un match tra due novità del panorama calcistico femminile: Real La Spezia e Pietra Ligure.
Le prime a farsi notare sono le locali al 18° con una punizione di Cantini che però alza troppo la mira. Rispondono al 22° le pietresi con un contropiede che non va a buon fine. La partita viaggia sui binari dell’equilibrio, con un Pietra grintoso che tiene bene la palla e concede poco alle locali. Al 38° le biancocelesti se la vedono brutta, ma la stoccata di Cantini centra la traversa. Il vantaggio spezzino arriva però poco dopo, al 41°, con Bini che triangola con Mosti e finalizza in rete. Sbloccato il risultato il Real, galvanizzato, insiste e guadagna un rigore per un fallo su Mosti. Repetto lo trasforma.
Ad inizio ripresa Cantini firma il tris su punizione, sfruttando un’indecisione di Amormino. Le biancocelesti non ci stanno e provano a ridurre il passivo. Al 25°, però, le pietresi restano in dieci per il cartellino rosso a Therisod, che commette un fallo da dietro su Bini. Gli animi si scaldano e il gioco ne risente, al punto che l’arbitro, nel tentativo di tenere in mano la partita, continua a spezzettare il gioco. L’espulsione della spezzina Lacapra riporta l’equilibrio numerico in campo, il Pietra chiude la gara in attacco dimostrando di essere una squadra “in costruzione” con grandi margini di miglioramento, ma il risultato non cambia più.
Il Pietra Ligure allenato da Natale Giacomello ha giocato con Amormino, Stevanin, Picciau, Malara, Maggi, Carbone, Lo Iacono, Verdina, Negro, Therisod, Fornai (Radio); a disposizione Pella, Pedemonte, Alessi.
Ecco quanto è accaduto nella 1° giornata, nella quale non ci sono stati pareggi:
Culmvpolis Genova – Amicizia Lagaccio 5 – 1
Genoa Calcio Femminile – Vado 2 – 0
Real La Spezia – Pietra Ligure 3 – 0
Val Steria – Sarzanese 0 – 5
Valpolcevera Serra Riccò – Girl’s Sanremese 5 – 1
ha riposato: Vecchio Levanto
La prima classifica della stagione:
1° Sarzanese 3
1° Valpolcevera Serra Riccò 3
1° Culmvpolis Genova 3
1° Real La Spezia 3
1° Genoa Calcio Femminile 3
6° Vecchio Levanto 0
7° Vado 0
7° Pietra Ligure 0
7° Girl’s Sanremese 0
7° Amicizia Lagaccio 0
7° Val Steria 0
Vecchio Levanto ha giocato una partita in meno.
Domenica 23 ottobre alle ore 15,30 si giocherà il 2° turno con i seguenti incontri:
Amicizia Lagaccio – Genoa Calcio Femminile (ore 15,00)
Girl’s Sanremese – Val Steria (ore 14,30)
Pietra Ligure – Culmvpolis Genova
Sarzanese – Vecchio Levanto (ore 17,15)
Vado – Valpolcevera Serra Riccò
riposa: Real La Spezia