
Varazze. Prima hanno attraversato l’Aurelia in continuazione per una ventina di minuti, poi hanno occupato una corsia della carreggiata creando qualche disagio al traffico. La protesta del lavoratori dei cantieri Baglietto di Varazze è andata in scena questa mattina, puntuale alle ore 10:00. Lavoratori ed Rsu sindacale hanno infatti deciso di non attendere l’esito delle trattative per la vendita del sito produttivo, ma di continuare a far sentire la propria voce. Una manifestazione per gridare tutta la preoccupazione e ribadire la volontà di mantenere i Baglietto nel sito attuale.
“Protestiamo con forza perché c’è una condizione essenziale affinchè questa partita si chiuda: ossia che il marchio Baglietto, che è nato nel 1854 a Varazze, rimanga associato al cantiere sul territorio, in modo che si continuino a produrre qui barche di lusso – dice il segretario provinciale della Fiom-Cgil Alberto Lazzari – Pensare che ci possa essere un futuro del marchio dissociato da Varazze è sbagliato. E’ una lotta per i posti di lavoro, certo, ma anche per l’azienda. La soluzione Demont non ci dispiace: è una realtà seria, solida, che conosciamo e che ci dà garanzie”.
Al corteo ha partecipato anche il sindaco varazzino, Giovanni Delfino. “Siamo alla stretta finale – dice – Sono convinto che si troverà una soluzione che non scinda il marchio dalla realtà cantieristica locale. Oggi pomeriggio si terrà un incotro in Regione sul tema: sarà certamente un tavolo non risolutivo ma volto a valutare le offerte che sono sul piatto”.
“La situazione è difficile – aggiunge Patrizio Lai della segreteria provinciale Uilm – Demont è una soluzione migliore per i lavoratori che, in questo modo, non rischierebbero di perdere psoti di lavoro. Bisogna mantenere produttivo il sito varazzino. Baglietto è un grande nome: è nato qui a Varazze e qui deve restare. Vogliamo soluzioni rapide”.
Il vertice in Regione convocato dall’assessore regionale Renzo Guccinelli per le ore 16 di questo pomeriggio vedrà la presenza delle istituzioni locali per fare il punto della situazione: per Palazzo Nervi sarà presente l’assessore Giorgio Garra. Presenti anche il liquidatore Federico Galantini e naturalmente le organizzazioni sindacali di categoria. I lavoratori dei cantieri di Varazze, al termine della mattinata di protesta davanti allo stabilimento, si recheranno presso la sede dell’ente regionale in attesa dell’esito dell’incontro.