
Regione. Fornire sostegno alle aziende zootecniche che hanno subito gravi danni a seguito di emergenze sanitarie, che hanno portato alla morte o alla soppressione di capi di bestiame. E’ questo l’intento della proposta di legge del Pdl “Interventi a sostegno delle aziende zootecniche, sanitarie e veterinarie” che ha come primo firmatario Gino Garibaldi.
“Questa nostra proposta di legge vuole coprire un vuoto normativo della Regione Liguria, che finora non si è adeguata alle direttive della legge nazionale, creando serie difficoltà per gli allevatori, purtroppo spesso alle prese con epidemie ed altre emergenze sanitarie”, commenta Garibaldi che in quest’ultimi mesi ha presentato numerose interrogazioni per chiedere alla giunta se intende procedere agli indennizzi per gli animali colpiti da anemia equina.
“La giunta non ha stanziato alcun indennizzo proprio perché manca una apposita legge regionale che possa di fornire sostegni di questo tipo. Non dimentichiamo che una precisa legge regionale consentirebbe di attivare anche fondi dell’Unione europea a favore degli indennizzi”, spiega l’esponente del Pdl, che aggiunge: “Spero che la maggioranza ed in particolare l’assessore all’agricoltura Giovanni Barbagallo mostrino sensibilità verso la nostra proposta. – dice – Noi da parte nostra siamo disponibili a recepire suggerimenti e ad apportare modifiche ed integrazioni al testo proposto”.
Per il consigliere adesso è importante richiamare l’interesse sull’attività zootecnica e sull’agricoltura: “Anche questa legge, al pari di altre da noi proposte, riguardanti, ad esempio, lo sfruttamento dei terreni incolti e l’ippoterapia, si occupano dello “stare sul territorio. Bisogna fare tutto il possibile per incentivare la gente a vivere nell’entroterra. E per fare questo è necessario, innanzitutto, garantire l’esistenza di attività economiche legate alla principale ricchezza di queste aree: la terra”.
Garibaldi ricorda, infatti, che la moria o l’abbattimento di capi a seguito di epidemia talvolta può ridurre a tal punto il numero degli animali allevati da far venire meno le condizioni stesse che consentono l’esistenza stessa di un’azienda zootecnica. “Dobbiamo fornire agli allevatori tutto il necessario supporto per lo svolgimento della loro attività”.