
Savona. Come ha fatto un variopinto fagiano a finire nel garage della torre Orsero, nel porto di Savona? Lo hanno raccolto i volontari della Protezione Animali che, a differenza del personale di vigilanza del garage che li aveva chiamati, non si sono per nulla stupiti: “Dalla fine di agosto abbiamo soccorso almeno una decina di fagiani nei posti più impensabili: una via di Varazze, il lungomare di Noli, la spiaggia di Varigotti, la piazza centrale di Calice ligure”.
“Sono infatti poveri animali d’allevamento, acquistati dagli ambiti territoriali di caccia e liberati pochi giorni prima dell’apertura della caccia per diventare facili bersagli di un’attività ormai senza alcun senso; volatili cresciuti in gabbia, incapaci di procurarsi cibo ed acqua in un ambiente che non conoscono, in gran parte destinati a morire di fame e sete o mangiati da qualche predatore”.