
India. Il rischio è quello di un nuovo, deludente rinvio. “Più udienze vengono rimandate e più la parcella diventa salata: è questa l’unica cosa che conta laggiù”. Il commento amaro è del papà di Tomaso, Luigi Euro Bruno, tornato da poche ore dall’India.
Qui ha potuto incontrare il figlio condannato all’ergastolo insieme a Elisabetta Boncompagni per la morte dell’amico Francesco Montis, trovato agonizzante nella camera d’albergo che i tre condividevano a Varanasi nel corso di quello che sarebbe dovuto essere un viaggio spensierato. Oggi si dovrebbe discutere la libertà su cauzione richiesta dagli avvocati della difesa che, in un messaggio stringato ai genitori dei ragazzi, hanno parlato di un probabile rinvio.
“Sai che novità! – dice sarcastico Luigi Euro Bruno – E’ ricominciata la commedia di sempre e chissà per quanto tempo ancora andrà avanti. L’unica consolazione è aver visto i nostri figli: io e mia moglie, insieme al papà di Elisabetta, li abbiamo trovato incredibilmente sereni e forti. Cominciano a capire qualcosa della lingua locale e chiedono in continuazione cosa accade in Italia e ad Albenga. Sinceramente a volte ci chiediamo come facciano a riuscire a ridere e a scherzare. Anche il papà di Elisabetta, che ha rivisto al figlia per la prima volta da quando è stata arrestata, è tornato molto più sereno perché ha visto la ragazza reagire bene, nonostante tutto. Con i Montis ci sentiamo spesso via Facebook, mentre Elisabetta scrive alla mamma di Francesco molto sovente”.