
Albenga. E’ attesa per la giornata di domani (mercoledì 12 ottobre) la decisione sulla richiesta di libertà su cauzione presentata dai legali dell’albenganese Tomaso Bruno e della torinese Elisabetta Boncompagni, condannati all’ergastolo per la morte del loro amico Francesco Montis, trovato agonizzante nella camera d’albergo che i tre condividevano a Varanasi e deceduto poche ore dopo in una disperata corsa verso l’ospedale.
Salvo altri rinvii nell’udienza programmata, l’Alta Corte indiana dovrebbe pronunciarsi sulla possibile scarcerazione dei due italiani in attesa del processo di appello.