
Vado Ligure. “Copertura finanziaria anche per la piattaforma Maersk, i cui lavori sono già avviati nella rada di Vado, insieme al finanziamento del ribaltamento a mare di Fincantieri”. A confermarlo è il governatore regionale Claudio Burlando, impegnato a Roma per il vertice sulla cantieristica al Ministero dello Sviluppo Economico.
Nella sua visita al Salone Nautico di Genova, il ministro Matteoli aveva riferito di aver firmato il decreto attuativo del Milleproroghe che stanzia 50 milioni di euro per Genova Sestri Ponente, 18 per Gioia Tauro e 62 per il porto di Savona-Vado. Dall’incontro di via Veneto, nella capitale, giunge la conferma del passo avanti verso la copertura economica.
Con la compatibilità finanziaria attestata dalla Ragioneria di Stato, oggi il decreto e lo stanziamento che vi è incluso diventano sicuri. Manca la firma del ministro Giulio Tremonti. “La diamo per scontata, in quanto è una formalità: il ministro Romani mi ha garantito la cosiddetta bollinatura del decreto che finanzia il ribaltamento e quindi anche la piattaforma di Vado Ligure” precisa Burlando.