
Regione. “All’approvazione della legge di modifica del Piano Casa Burlando si era formalmente impegnato di fronte al consiglio regionale con un OdG promosso dal Pdl ma sottoscritto da tutte le forze politiche e approvato e all’unanimità, a presentare entro novanta giorni una legge regionale per favorire l’ampliamento delle strutture alberghiere. Si parlava anche di una revisione funzionale del piano alberghiero che non è stata neanche portata all’attenzione della maggioranza, figuriamoci della minoranza e delle commissione competenti” si legge in una nota del consigliere regionale Marco Melgrati.
“Questo è grave. In un momento di crisi dell’industria alberghiera e di contrazione della domanda, ancora una volta sono disattesi impegni precisi del presidente Burlando: un obbligo, quasi, ottenuto dal centrodestra con un ordine del giorno condiviso. La situazione è ancora più grave se si pensa che una sentenza del Tar ha di fatto allargato le maglie della legge Ruggeri: infatti questa sentenza ha definitivamente acclarato che, se un immobile all’entrata in vigore della L.R. 1 del 2008 non aveva la classificazione alberghiera attiva, poiché l’albergo era chiuso, quest’albergo è di fatto svincolato. Questo apre un grosso contenzioso e dà la possibilità a tutti gli alberghi chiusi e senza classificazione attiva all’entrata in vigore della legge, di fare il cambio di destinazione d’uso. Si aggiunge questo al combinato disposto della legge 1 e 2 del 2008 che di fatto ha svincolato tutti gli immobili che all’atto di entrata in vigore della legge avevano un destinazione a residence” prosegue Melgrati.
In consiglio ha risposto la vicepresidente e assessore all’urbanistica Marylin Fusco: “L’oggetto della sua interrogazione era diverso: cosa intendesse fare la Giunta per il settore alberghiero. In risposta al suo ordine del giorno a luglio in quest’aula è stato approvato il disegno di legge sulla riorganizzazione delle attività produttive. In quella occasione si era convenuto di inserire la disciplina riguardante gli alberghi all’interno delle attività produttive, per quanto riguarda gli aspetti edilizi. Una specifica legge sugli alberghi è invece all’ordine del giorno dell’assessorato al turismo. Il disegno di legge inizierà l’iter in commissione proprio lunedì 17”.
Melgrati ha replicato: “Non sono assolutamente soddisfatto: attendevamo un una legge specifica di rilancio del settore, non un disegno di legge sulle attività produttive che esisteva già. Avevamo evidenziato i tempi biblici per le conferenze dei servizi. Volevamo una legge organica per le attività produttive in senso stretto, e una per le attività turistiche”.