
Savona/ Sestri Levante. Liguria protagonista del Giro d’Italia. Saranno infatti due le tappe “nostrane” toccate dalla Corsa Rosa di quest’anno: Sestri Levante e Savona. Lo si è saputo qualche ora fa grazie a un tam tam di informazioni su internet che hanno ben presto svelato il mistero dei percorsi delle due principali corse a tappe del mondo (oltre al Giro d’Italia, il Tour de France), mistero che sarebbe dovuto rimanere tale fino ai vernissage ufficiali, previsti rispettivamente per domenica 16 ottobre e per martedì 18.
Ma tant’è: oggi gli appassionati liguri possono pregustarsi il passaggio del tanto accalamato Giro anche per togliersi il sapore amaro di quello che ha solcato le strade della nostra regione lo scorso maggio, e che ha visto la tragica morte del giovane ciclista belga Wouter Weylandt durante la fase finale della terza tappa, a Rapallo. Weylandt, mentre stava affrontando la discesa del Bocco per raggiungere la riviera, si è schiantato al suolo, morendo sul colpo. Sono state giornate di terribile dolore per i familiari del ciclista belga, per i suoi compagni di squadra, per il mondo dello sport e per tutta la Liguria. La quarta tappa, che era partita da Genova il giorno dopo la tragedia, aveva preso il via comunque, ma con tristezza e senza manifestazioni di festa. In un primo momento si era parlato di cancellare la giornata di gara, ma poi erano stati gli stessi corridori a voler continuare per rendere omaggio a Wouter. “Domani riprenderemo la festa, lo dobbiamo al nostro pubblico, ai corridori e soprattutto a Weylandt”, avevano detto.
Una parentesi nera, dunque, che quest’anno vuole tingersi nuovamente di rosa e di allegria, ma sempre nel ricorso del giovane e sfortunato ciclista che sarà ricordato nel corso del passaggio a Sestri. Ecco dunque il percorso del Giro di quest’anno che, dopo la parentesi danese, sbarcherà nel nostro paese l’8 maggio per il primo giorno di riposo e ripartirà quindi con una cronosquadre a Verona. La carovana di ciclisti scenderà quindi da Modena lungo l’Adriatico toccando Fano, Urbino e Porto Sant’Elpidio, quindi rientrerà verso l’Appennino passando per Sulmona fino a Lago Laceno, provincia di Avellino, il punto più a Sud della prossima edizione. Si risalirà successivamente verso Frosinone, poi Civitavecchia, ancora una puntata all’interno su Assisi, poi verso il Tirreno passando per Montecatini fino a Sestri Levante e Savona. Si entrerà quindi nel Cuneese, toccando Cervere e Cherasco, per salire in Val d’Aosta a Cervinia. Di qui si punterà verso Nord Ovest, dove arriveranno le grandi salite, fra le quali l’Alpe di Pampeago, da percorrere due volte nella stessa tappa (la terz’ultima, venerdì 25 maggio), Cortina, il Mortirolo e soprattutto l’arrivo in quota sullo Stelvio (penultima tappa, sabato 26), prima della crono finale di Milano, domenica 27 maggio. Sarà un Giro meno terribile dell’ultimo, con più tappe per i velocisti, meno salite – concentrate giustamente nell’ultima settimana – e anche meno trasferimenti.