
Alassio. Si è avvalso della facoltà di non rispondere D.M., il romeno di 37 anni arrestato dalla polizia di Alassio per aver picchiato la moglie incinta nei pressi del parcheggio dell’Istituto Salesiano. Sottoposto stamane all’interrogatorio di garanzia da parte del gip Emilio Fois, il trentasettenne, difeso dall’avvocato Gianmaria Gandolfo, non ha risposto alle domande del giudice, che al termine ha convalidato l’arresto confermando l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
La donna malmenata, nelle sue delicate condizioni, sta meglio. Secondo la ricostruzione dell’accaduto l’uomo l’ha colpita prima al volto con un pugno ed in seguito con un calcio al ventre. In seguito è fuggito lasciando la donna per terra. Solo un testimone ha permesso l’arrivo della polizia, che poco dopo ha rintracciato il trentasettenne.
Stando agli accertamenti del commissariato alassino la moglie subiva da tempo soprusi da parte del marito, descritto come persona violenta, numerose le liti in famiglia e le conseguenti botte, anche ora, nonostante l’avanzamento della gravidanza. Una denuncia circostanziata quella presentata dalla donna.