
Regione. Dopo i problemi registrati ieri sul sito dell’Istat per la compilazione on line del questionario del 15/o Censimento della popolazione l’Istituto di Via Balbo fa il punto della situazione con Patrizia Cacioli, direttore della Comunicazione intervenuta a Radio Ires. “Il sito non è mai caduto, è stato solamente intasato a causa di un elevatissimo afflusso. L’entusiasmo dei cittadini è stato forte sin dalle 9 di ieri mattina, noi abbiamo potenziato i server e speriamo di non avere più problemi. Abbiamo già acquisito on-line 210 mila questionari. Siamo molto soddisfatti”.
Per Patrizia Cacioli ci sono stati “dei piccoli problemi. In ogni caso c’è ancora tantissimo tempo per rispondere”. La dirigente dell’Istat interviene anche sulle possibili sanzioni in mancanza di risposte. “La multa va da 200 euro a 2000 euro, io mi avvicinerei più alla parte più bassa della forbice – precisa Cacioli – qualora dovessero esserci problemi. Ma noi cerchiamo di avere un rapporto di collaborazione e dico che arrivare alla multa è molto difficile perché ci deve essere la volontarietà di non rispondere o di rispondere in maniera errata falsando il responso. Noi dobbiamo solo fotografare la situazione reale del nostro Paese, non chiediamo dati sul reddito o sul numero di case che si hanno”.